11 / 20
ottobre
2019

Fondazione Sassi
Sasso Barisano / Rione San Biagio

Maria Luisa D’Eboli

Senza mai dimenticare le sue origini lucane, Maria Luisa D’Eboli vive fra Roma e Parigi. La sua parabola artistica inizia nel 2009 con l’esordio nella città eterna, alla Torretta Valadier, in una mostra personale sul tema della danza. La formazione classica nell’arte di Tersicore ha plasmato la sensibilità di questa autrice, che avvicinandosi al Flamenco ha scoperto di poter esprimere il suo estro creativo anche attraverso la pittura.

Se il 2010 vede Maria Luisa D’Eboli protagonista al Museo del Cedro di Cosenza e al M.I.C.R.O. di Roma, il 2011 la vede debuttare in Francia e ricevere il Premio Internazionale Spoleto Festival Art, che ottiene nuovamente nel 2012. Seguono alcune esposizioni personali in sedi prestigiose, sia private che pubbliche, a Potenza, Roma, Venosa, Chantilly e Parigi.

A corollario del mostre internazionali sono gli interventi di Maria Luisa D’Eboli all’ Amphithéâtre de la Sorbonne di Parigi e al Teatro San Carlo di Napoli, dove ha acceso un dialogo ideale fra pittura, danza e musica come se il suo pennello fosse una bacchetta magica con cui realizzare la “sintesi delle arti”…di qui, proprio per sublimare il suono che accompagna la sua carriera artistica sin dagli albori, Maria Luisa D’Eboli inizia nel 2015 un percorso di ricerca che la porterà alla realizzazione, nel 2018, del suo nuovo progetto THE SHAPE OF SOUND presentato a giugno 2019 con una performance al MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma.