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Andrej Lamut e Mirjam Čančer

Andrej Lamut e Mirjam Čančer, coppia di Lubiana (Slovenia), attraverso la fotografia si interrogano su cosa succederà nel futuro, cosa stiamo sbagliando, come appaiono le vedute laterali su ciò che rimane del pane. La fotografia della coppia Andrej Lamut e Mirjam Čančer esprime un’opinione critica sulla disintegrazione fisica e morale del pane, facendoci tornare ai significati culturali e antropologici del pane e chiedendosi cosa succederebbe se

Per i due fotografi: “il pane è il cibo più antico creato dall’uomo ed è stato una delle più grandi parti della cultura umana per migliaia di anni. È la parte dominante della dieta delle persone in molte parti del mondo ed è una parte importante dei rituali religiosi e secolari. È una metafora delle necessità e del benessere di base e la sua mancanza è associata alla carestia, alla povertà e persino alla morte. Condividere il pane con qualcuno significa prendersi cura di loro, mettere il pane sul tavolo significa provvedere alla famiglia. È così importante che nei paesi di lingua inglese è persino sinonimo di denaro. Qualè il nostro atteggiamento verso di esso qui e ora? Mentre le persone in tutto il mondo continuano a morire di fame, la cultura occidentale vive in una tale abbondanza che abbiamo iniziato a demonizzare l’unica cosa che ci ha nutrito e nutrito per così tanto tempo. È diventato popolare non mangiare il pane ed evitare il glutine, anche se non c’è bisogno di cure mediche. Perché stiamo iniziando a respingere qualcosa che è sempre stato sinonimo di buono e giusto? Forse è la propaganda o semplicemente la natura umana, a rivoltarsi contro le nostre stesse creazioni. Nelle fotografie vogliamo ritrarre il pane e il rapporto umano con esso, cosa succede quando abbandoniamo il nostro pane e proviamo persino a immaginare il mondo senza di esso.

con il contributo di:

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comitato scientifico:

Vincenzo Santochirico
Antonio Calbi
Giancarlo Chielli
Ferdinando Felice Mirizzi
Roland Seiko

partner del progetto:

Istituto Luce-Cinecittà | AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) | Compagnie Famille Mundi | Conservatorio Musicale E.R.Duni di Matera | International Council for Cultural Centers (Bread House – Gabrovo) | Association Tourisme et Développement Duralble des Terriotoires (Master Università Montepelier) | New Destination Network | Consorzio Città Essenziale | CVETOSCOP - coop | Unibas - Dicem e Accademia delle Belle arti di Bari | Associazione Giallo Sassi | il Forno di Gennaro - Gennaro Perrone & C. s.r.l.


media partner: