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Dialoghi

Il pane, e più in generale il cibo, è essenziale per la nostra esistenza, ma i saperi relativi ad esso si stanno lentamente dissolvendo nella nebbia della società consumistica. Le conoscenze relative alla comunicazione, ai media, al design e all’arte sono largamente soggette ad un discorso in cui si diluisce il senso di responsabilità a favore di un rinforzo della percezione del mercato quale fine ultimo delle azioni umane. Antonio Rollo e Oliver Vodeb dialogano con gli studenti del Liceo Scientifico "Dante Alighieri" di Matera, presentando una riflessione sullo stato attuale e futuro della “democrazia del cibo” attraverso un excursus sui piaceri e dispiaceri della storia del pane lievitato, riconducibile agli Egizi di seimila anni fa.
dibattito con Martin Petrič
"L'identità è un'immagine di noi stessi. Ogni giorno ci guardiamo allo specchio e ci riconosciamo. Quindi riflettiamo su quanto stiamo osservando: sulla nostra stessa immagine. Ma ognuno ha un'idea discordante da quella che è la nostra percezione. Non tutti pensano quello che pensi tu: pensiero ed immagine spesso non coincidono. La rappresentazione visiva della tua identità è un'approssimazione di ciò che vuoi essere personalmente: è la tua faccia, il tuo stile, il tuo comportamento, le tue abilità comunicative. Ma come funziona nella pratica della comunicazione visiva? Perché tendiamo a reinventare sempre le nostre identità o quelle altrui e, in qualità di comunicatori visivi, cosa pensiamo di stare aggiungendo al gioco delle realtà costruite e degli effetti che aiutiamo a creare? Questa conferenza sarà una riflessione su pericoli, opportunità e ostacoli nella creazione di parti visive di identità e su quello che abbiamo appreso dai nostri antenati.” Martin Petrič ne discute con gli studenti del Liceo Artistico "Duni-Levi" di Matera.
"Il nuovo è l’attuale. L’attuale è ciò che diventiamo, ciò che stiamo divenendo. Le tecnologie di comunicazione contribuiscono a ridistribuire l’attenzione dalle istituzioni (nell’accezione ampia del termine) agli individui, i quali, sulla scorta di progetti innovativi dal gusto più prettamente democratico, diventano il perno di una innovazione proiettata alla capacità di accumulo e di condivisione del sapere e di ciò che da esso ne deriva". Roberto De Donno ne disute con gli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Loperfido/Olivetti" di Matera.
Arte pane quotidiano

Sala Conferenze
15:30 | 16:30

Chiara Bertola introduce il suo intervento così: "Credo che la ricerca dell’arte e i modi della sua “cura” siano itinerari difficili e inaspettati. Chi vi transita ha la consapevolezza che essi non siano mai definitivi, che non sia possibile giungere a una conclusione ultima. Siamo di nuovo in quel percorso lento e attento alle cose apparentemente secondarie; di nuovo il fare del curatore è situato in un punto di equilibrio tra la velocità intuitiva con cui deve far luce sulle cose e la lentezza dell’andar per dettagli. Ancora una volta siamo di fronte alle strade del rischio, del gioco, del tempo lungo e contemporaneamente breve. Si lavora su una materia viva e non su qualcosa di già codificato..."
Il forno di tutti

Sala Conferenze
18:00 | 20:00

In occasione dell'apertura al pubblico del forno di vicinato di via San Biagio, si alternano e si incrociano testimonianze e racconti per far rivivere ed evocare le antiche tradizioni della Città di Matera. Riflessioni sul ruolo sociale e culturale dei luoghi comuni, sguardi sull’originale riedizione di forme comunitarie; in una prospettiva composita che abbraccia la storia, i rituali, i significati e il recupero di esperienze unite dalla magia del pane.
Food Democracy

Sala Conferenze
18:30 | 19:15

conversazione con Oliver Vodeb
In un mondo nel quale la comunicazione è sempre più accelerata e pervasiva, siamo costantemente in deficit di strumenti interpretativi che ci permettano di comprendere realmente questa complessità e di interagire con essa. Molte delle istituzioni tradizionalmente deputate alla produzione di strumenti di questo tipo hanno progressivamente dimostrato la loro inadeguatezza, appiattendosi sulle logiche più puramente di marketing. Da qui la tematica della "food democracy, anche si snoda attravero lo studio di casi critici sulle pratiche alimentari e riflessioni su possibili modelli di comunicazione, design e arte utili per neutralizzare il ruolo dell'industria alimentare come macchina del consumo.

Food Democracy - La mostra
La mostra presenta una selezione di dieci progetti relativi a esempi internazionali di pratiche alimentari emancipative e riflessioni su possibili modelli di design e arte della comunicazione reattiva. In un mondo in cui la privatizzazione e il capitalismo dominano l'economia globale, che contrastano il ruolo dell'industria alimentare come macchina di consumo.

con il contributo di:

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comitato scientifico:

Vincenzo Santochirico
Antonio Calbi
Giancarlo Chielli
Ferdinando Felice Mirizzi
Roland Seiko

partner del progetto:

Istituto Luce-Cinecittà | AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) | Compagnie Famille Mundi | Conservatorio Musicale E.R.Duni di Matera | International Council for Cultural Centers (Bread House – Gabrovo) | Association Tourisme et Développement Duralble des Terriotoires (Master Università Montepelier) | New Destination Network | Consorzio Città Essenziale | CVETOSCOP - coop | Unibas - Dicem e Accademia delle Belle arti di Bari | Associazione Giallo Sassi | il Forno di Gennaro - Gennaro Perrone & C. s.r.l.


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