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Cinema

Pasta nera di A. Piva

Sala Conferenze
22:00 | 23:30

in collaborazione con Associazione Cinergia
Pasta nera di Alessandro Piva si presenta come un’importante testimonianza che ci ricorda il valore di un progetto di solidarietà. Ci troviamo tra il 1946 e il 1952 quando si concretizzò l'iniziativa promossa dall’Unione Donne Italiane, l’associazione femminile della Sinistra italiana, che si impegnò ad accogliere 70000 bambini provenienti dalle regioni del Sud Italia in moltissime famiglie del Centro-Nord. Il titolo del film si riferisce a un tipo di pasta fatta con pochi cicchi di grano, ultima risorsa con cui nutrirsi, che rimanevano a terra dopo la trebbiatura. I bambini del Sud passarono quindi dalla pasta nera alle tagliatelle emiliane delle famiglie ospitanti. E per queste persone il contrasto tra i due cibi ha sempre riportato alla mente quel momento di scoperta di una realtà diversa. Il documentario si concentra sui ricordi degli intervistati, che raccontano nostalgicamente la propria esperienza e i curiosi episodi vissuti in compagnia delle famiglie ospitanti. Le interviste sono poi raccordate a filmati di repertorio dell’epoca, che contribuiscono a ricreare l’umanità e il calore legati al progetto.
La nostra Terra di G. Manfredonia

Sala Conferenze
22:00 | 23:30

in collaborazione con Associazione Cinergia
Proiezione del film "La nostra terra" di Giulio Manfredonia. La nostra terra di Giulio Manfredonia racconta una cooperativa sociale che cerca di far partire un'azienda agricola in un terreno confiscato ad un boss mafioso.Il film si svolge nel Sud Italia (in Puglia, anche se non viene specificato), dove viene mandato Filippo, un uomo che da anni "fa antimafia" in un ufficio nel Nord Italia, per seguire l'organizzazione e la coltivazione della terra dell'immensa proprietà all'interno del podere sequestrato al boss Nicola Sansone. Non è semplice la creazione di una cooperativa sociale ed è ancora più difficile all'interno di un bene confiscato in un territorio controllato dalla mafia.
Il sale della terra di W. Wenders

Sala Conferenze
22:00 | 23:30

in collaborazione con Associazione Cinergia
Il fotografo Sebastião Salgado è l'ultimo esploratore partito alla scoperta del mondo non ancora toccato dalla moderna civiltà. Accompagnato dal figlio Juliano, Salgado si avventura in luoghi incontaminati mentre risponde alle domande del figlio sul suo lavoro che, diventato uno stile di vita, lo ha tenuto lontano dalla sua famiglia. Nonostante il rapporto tra padre e figlio sia incerto e teso, entrambi a poco a poco riscopriranno il forte legame che li lega mentre scoprono uno stato ancestrale della natura, pieno di creature mitiche e comunità umane isolate. Il sale della terra è pertanto un viaggio incredibile per il mondo visto dagli occhi e dall'obiettivo di Sebastiao Salgado, raccontato da lui stesso, da suo figlio e da Wim Wenders attraverso una serie di fotografie a dir poco magnifiche scattate dallo stesso Salgado nel corso del suo girovagare da una parte all'altra del pianeta. Un ritratto della bellezza del mondo e una testimonianza del male che il genere umano ha fatto, e continua a fare, a discapito del Creato.

con il contributo di:

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comitato scientifico:

Vincenzo Santochirico
Antonio Calbi
Giancarlo Chielli
Ferdinando Felice Mirizzi
Roland Seiko

partner del progetto:

Istituto Luce-Cinecittà | AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) | Compagnie Famille Mundi | Conservatorio Musicale E.R.Duni di Matera | International Council for Cultural Centers (Bread House – Gabrovo) | Association Tourisme et Développement Duralble des Terriotoires (Master Università Montepelier) | New Destination Network | Consorzio Città Essenziale | CVETOSCOP - coop | Unibas - Dicem e Accademia delle Belle arti di Bari | Associazione Giallo Sassi | il Forno di Gennaro - Gennaro Perrone & C. s.r.l.


media partner: