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Food Democracy

Sala Conferenze

18:30:00 | 19:15

In un mondo nel quale la comunicazione è sempre più accelerata e pervasiva, siamo costantemente in deficit di strumenti interpretativi che ci permettano di comprendere realmente questa complessità e di interagire con essa. Molte delle istituzioni tradizionalmente deputate alla produzione di strumenti di questo tipo hanno progressivamente dimostrato la loro inadeguatezza, appiattendosi sulle logiche più puramente di marketing. Da qui la tematica della "food democracy, anche si snoda attravero lo studio di casi critici sulle pratiche alimentari e riflessioni su possibili modelli di comunicazione, design e arte utili per neutralizzare il ruolo dell'industria alimentare come macchina del consumo.

Food Democracy - La mostra
La mostra presenta una selezione di dieci progetti relativi a esempi internazionali di pratiche alimentari emancipative e riflessioni su possibili modelli di design e arte della comunicazione reattiva. In un mondo in cui la privatizzazione e il capitalismo dominano l'economia globale, che contrastano il ruolo dell'industria alimentare come macchina di consumo.

con il contributo di:

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comitato scientifico:

Vincenzo Santochirico
Antonio Calbi
Giancarlo Chielli
Ferdinando Felice Mirizzi
Roland Seiko

partner del progetto:

Istituto Luce-Cinecittà | AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) | Compagnie Famille Mundi | Conservatorio Musicale E.R.Duni di Matera | International Council for Cultural Centers (Bread House – Gabrovo) | Association Tourisme et Développement Duralble des Terriotoires (Master Università Montepelier) | New Destination Network | Consorzio Città Essenziale | CVETOSCOP - coop | Unibas - Dicem e Accademia delle Belle arti di Bari | Associazione Giallo Sassi | il Forno di Gennaro - Gennaro Perrone & C. s.r.l.


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